Chi fa i tuoi abiti – Fashion Revolution

Chi fa i tuoi abiti – Fashion Revolution

Mi ha sempre affascinato prendere qualcosa tra le mani e pensare alle mani, alla storia (e al cuore) di chi le ha fatte.

Poi un giorno ho conosciuto questa storia (che probabilmente in molti conoscerete già):
Il crollo del Rana Plaza è stato un cedimento strutturale avvenuto il 24 aprile 2013, quando un edificio commerciale di otto piani crollò a Savar, in Bangladesh. Le operazioni di soccorso e ricerca si sono concluse il 13 maggio con 1.129 vittime. Circa 2.515 feriti furono estratti vivi dal palazzo. La struttura ospitava anche una serie di fabbriche di abbigliamento che impiegavano circa 5.000 persone. Le fabbriche realizzavano abbigliamento per marchi conosciuti per il loro essere “Fast-Fashion”.

Ad un certo punto mi ha fatto effetto pensare che qualcosa che avevo tra le mani poteva avere questa triste storia. Ed ho cercato di impegnarmi a fare a me stessa più domande sulla provenienza di quello che compro. È un discorso molto lungo e pieno di questioni. Non vado oltre, ma potete trovare tutte le informazioni che cercate sul web.

Vorrei pero’ semplicemente dire questo:

Quando comprate qualcosa che costa pochi euro ricordatevi che, se un capo di abbigliamento è fatto rispettando gli esseri umani, il loro lavoro e la loro vita, non è proprio possibile che abbia un costo così basso. Guardate le etichette, informatevi, documentatevi perché acquistando inevitabilmente si è complici di questa schiavitù che ancora purtroppo esiste.

E FATEVI SEMPRE LE DOMANDE:
Chi lo ha fatto questo vestito?
Dove è stato fatto?
Ne ho davvero bisogno?

Tutti i prodotti che ordinerete da noi saranno realizzati al momento della vostra richiesta appositamente per voi nel nostro laboratorio, seguendo i nostri principi di attenzione all’ambiente e scelta di materie di alta qualità.